Federico Grella
Un eminente personaggio, che ha celebrato i fasti di Sturno, in quanto prestigioso ed onorevole protagonista della sua storia politica ed amministrativa, è il barone Federico Grella. Questi nacque nel 1797 e fu uno degli undici figli del Barone Giuseppe e della Magnifica Margherita De Martino. Fu più volte decurione di Sturno nei primi decenni della sua costituzione a Comune autonomo. Nel 1834, il Governo borbonico creò il Distretto amministrativo di Sant’Angelo dei Lombardi, a cui furono assegnati anche i comuni di Sturno e Frigento: a capo di tale distretto fu nominato proprio Don Federico, in qualità di Sotto-Intendente. A distanza di qualche anno, nelle elezioni del 1 aprile 1848, fu eletto Deputato al Parlamento napoletano, anche se le sommosse del successivo 15 maggio indussero il Re ad annullare quelle elezioni e a bombardare il Parlamento (il celeberrimo "quarantotto"!). Il 12 marzo 1849, non essendo cessati i tumulti, lo stesso Ferdinando II di Borbone sciolse l’Assemblea parlamentare e il Barone Don Federico preferì abbandonare la capitale, rientrando nella più tranquilla Sturno. Non ebbe figli e della sua morte, avvenuta in Napoli, si ignora la data.