Francesco Aufiero
Un uomo che costituisce un’autentica pietra miliare della storia musicale sturnese è: Francesco Aufiero. Questi nacque a Sturno, il 10 gennaio 1895 e, giovanissimo, rivelò un’indole musicale notevole, tanto da indurre i genitori ad iscriverlo al liceo musicale di Salerno, dove conseguì il Diploma in Strumentazione per Banda. Nominato maestro direttore e concertatore della banda di Sturno nel 1926, offrì subito prova del suo prodigioso talento. Infatti, sotto la sua guida il complesso "Città di Sturno" non soltanto si mise alla pari con le migliori bande di giro d’Italia, ma ottenne anche numerosi attestati di benemerenza e significativi riconoscimenti. Fu anche direttore delle bande di: Mottola, di Noci e di Montemiletto. Richiamato nella Milizia Volontaria, col grado di maresciallo, formò la Banda della 13ª Legione di Livorno . Dopo 12 anni di assenza, nel ’45, tornò a dirigere il complesso di Sturno, alla cui guida rimase fino al 1963. Il ritorno di Aufiero alla banda di Sturno fu salutato con enorme entusiamo , diede un’ulteriore spinta al miglioramento del livello artistico della banda, che vide accrescere i consensi di pubblico. Nel 1964, il maestro Aufiero si ritirò dall’attività direttoriale. Morì a Sturno il 6 dicembre 1972. Aufiero trasfuse nella direzione tutta la plasticità armonica del suo temperamento brillante e il sorriso della sua dolce terra natìa, mentre il suo comportamento fu sempre improntato alla semplicità ed alla naturalezza più schiette.